Salendo gli stupendi pendii che portano ai monasteri benedettini e voltando lo sguardo al ponentino romano, appare in tutta la sua bellezza una immensa culla tutta verde è la Valle dell’Aniene. Di un verde intenso con un saliscendi di colline che portano l’occhio del visitatore ad un continuo crescendo di gradite immagini, sono le mille bellezze che silenziosamente appagano della loro presenza quotidiana. Marano Equo adagiato su di una collina nel bel mezzo di questa Valle vuole rendere omaggio con la sua storia, le sue tradizioni i suoi tesori nascosti ed al fascino di questa terra : la Terra delle Acque.

Un linguaggio semplice ed immediato, immagini uniche fanno di quanto realizzato un compagno di viaggio, uno strumento che, quasi in veste di suggeritore, accompagna il visitatore nel suo peregrinare sottolineando al contempo, la varietà della produzione locale, intesa quasi come scoperta del territorio, assaporata con l’intento di cogliere la profondità di una cultura che appartiene ai luoghi. La produzione locale, svela in tal modo i suoi segreti più quotidiani, la sua realtà più intima.

MARANO EQUO
A chi volesse gustare due giorni di particolari tradizioni popolari in comunione della propria spiritualità, il 3 Febbraio non puòmancare a Marano Equo, giorno in cui si festeggia il Patrono San Biagio, protettore della gola che viene “unta”con olio benedetto durante la solenne Funzione religiosa. Caratteristica ricorrenza alla quale nessun maranese manca, ed il visitatore può gustare oltre le speciali ciambelle all’anice offerte in piazza con del vino genuino il tradizionale lancio di caratteristici ” Palloni ” aerostatici tutti colorati.

Il santuario della “Madonna della Quercia”,   grande   riferimento spirituale del popolo maranese,incastonato ai piedi dei Monti Ruffi, è una visita da non mancare.
Il suo panorama suggestivo e’ avvolgente   silenzio   di   cui   il Santuario con la sua storia è ricco rende   paco   sicuramente   il visitatore.

Il   centro   storico   di   Marano sicuramente rende emozionante ed   affascinante   una   deliziosa passeggiata nei bellissimi vicoli che parlano sobriamente la storia di Marano Equo. Diverse vedute donano al visitatore immagini d’una valle incantevole tutta da ammirare. La chiesa del 1422 con il suo Borgo storico che risale intorno al 864 fa parte integrante di queste bellezze.

A valle dove scorre pacato ed silenzioso con i suoi bellissimi scorci l’Aniene, non si può non godere la rinfrescante bevuta alle diverse acque minerali con le loro indubbie qualità terapeutiche, che sgorgano da sempre e che offrono una meta domenicale all’ombra di bellissimi pioppi e grandi salici a tantissime persone. Lo storico Livio Mariani nel 1848 dopo aver ricoperto incarichi prestigiosi venne nominato Triunviro della Repubblica Romana così scriveva: ” nel territorio di Marano scorrono le quattro famose acque che erano condotte a Roma nei tempi di sua grandezza, l’Acqua Augustea, l’Acqua Marcia, la Claudia, il fonte Albudino e fonte Ercolano”.

Sul versante ovest ai piedi dei Monti Ruffi, si possono godere rilassanti quanto interessanti passeggiate all’interno d’una lussureggiante” vegetazione di castagneti, carpino bianco e macchia mediterranea con pregiato sottobosco con i loro abitanti, picchi, ulule, scoiattoli, volpi, falchi pellegrini, cinghiali, istrici, tassi, ricci, che di sovente si incontrano.

Insomma tante cose da gustare mille bellezze da scoprire e lo spirito sicuramente appagato da una natura incontaminata.

Tutto ciò vuole essere un invito ad un carpe diem di tutti i profumi che la natura ha da offrire, che la storia ci fa ammirare e la genuina cordialità dei nostri paesi ci fa gustare.