pallone-sbiagioIl 2, 3, e 4  febbraio si festeggia il Santo Patrono San Biagio. Marano Equo diversamente dall’uso comune di posticipare la ricorrenza alla domenica successiva, forte del suo attaccamento alla tradizione festeggia il Santo Patrono nel giorno in cui cade, il 3 Febbraio.

Tre giorni in cui il forte senso religioso della festa fa si che tutti i Maranesi residenti e non tornino in Paese per onorare il Proprio Patrono San Biagio. San Biagio protettore della gola per un miracolo operato su di un bambino, consente durante la cerimonia l’unsione alla gola con l’olio benedetto.

Custodita la statua del Santo nella residenza Comunale, la Festività  è a cura dell’Amministrazione che ne cura tutti gli aspetti. Nel pomerigio del 3 vengono offerte ai visitatori le famose ciambelle di San Biagio (con il vino) che accompagnate dalle note del Complesso del Sole vedono salire al cielo gli altrettanto caratteristici palloni areostatici, tutti colorati innengianti al Santo Protettore.

Altra sentita fetività è il 5 agosto La Madonna della Quercia. Custodita tutto l’anno nel suo santuario situato ai piedi dei Monti Ruffi, l’immagine della Madonna torna in Paese per essere onorata la sera del 4 agosto durante una suggestiva processione notturna. Il 5 agosto dopo la solenne Messa e la solenne Processione rimane tutto il mese di agosto in paese per poi tornare nel Santuario la prima domenica di settembre.